NATALIA MAGNI

Gli Studi

Diplomata alla Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova nel 1993, Natalia alterna ruoli brillanti a ruoli drammatici e passa dai testi classici ai lavori di autori contemporanei.

Natalia Magni, Magnitudo Nove, Attrice, Autrice

Autrice e interprete

Gli spettacoli

Natalia ha recitato nei maggiori teatri italiani con registi del calibro di Giorgio Albertazzi, Alfredo Arias, Antonio Calenda, Sergio Fantoni, Katie Mitchell, Barbara Nativi, Cristina Pezzoli e Marco Sciaccaluga.

Tra i suoi più recenti lavori teatrali: “Roma ore 11” con Manuela Mandracchia, Alvia Reale, Mariangeles Torres e Sandra Toffolatti (premio Olimpici del teatro come miglior spettacolo d’innovazione). È stata la co-protagonista de “La commedia di Candido” di Stefano Massini, con Ottavia Piccolo, per la regia di Sergio Fantoni. È stata Marjorie Houseman nella versione italiana di “Dirty Dancing: the classic story on stage”. Ha ricoperto il ruolo dell’Ombra di Giocasta nell’Antigone di Sofocle, per la regia di Cristina Pezzoli, al teatro greco di Siracusa.

Il suo ultimo impegno è la produzione in realtà virtuale di “Così è (o mi pare)” di e con Elio Germano, nella quale interpreta Amalia Laudisi.

Natalia ha vissuto molti anni negli Stati Uniti, dove ha continuato a perfezionarsi e a lavorare in cinema, televisione e teatro. Ha ricevuto ottime recensioni per il ruolo di Madame, nelle Serve di Genet, regia di Maria Vargo. È stata candidata come migliore attrice in un corto al MethodFest di Los Angeles con “Tremors” di Evelin Longo. Per anni nel team di E! Enertainment Television Italia, ha commentato in diretta il programma Live from the Red Carpet, ed ha presentato eventi in italiano e in inglese.

Il cinema e la televisione

Lavora anche in televisione: L’Allieva 2, Il Cacciatore, Carabinieri 7, Colpi di sole, Beautiful, e Storia di Laura e in  Un Posto Al Sole, ha ricoperto il ruolo dell’editrice Lena Franchi. In cinema: Heaven, The International, Giulia non esce la sera, L’Ordine delle Cose, Io sono Babbo Natale. È stata coprotagonista del film israeliano: “My little family”, per la regia di Dina Persltein. È tra le protagoniste di “Così è (o mi pare)” di e con Elio Germano.

I testi

Natalia ha scritto i testi e collaborato alla drammaturgia degli ultimi spettacoli dell’Ass. Teatro Dieghesis: “Il gioco degli Dèi”, dall’Eneide di Virgilio, “Odissea –Il racconto”, da Omero, “Il racconto di Romolo”, da Plutarco, Livio e Dionigi di Alicarnasso, “Orlando Furioso (e le onorate man degli scrittori)” da Ariosto, “La Grande Guerra 1915-2015: le trincee della letteratura”, “Quando ci regalarono una scuola”; i monologhi per l’evento “Il treno del turismo” in collaborazione con l’ORP e la Provincia di Roma: “Dalla parte di Vibia Sabina”, “Il gran tour in Italia”, “Festa a palazzo con Ospite” e “Il panettiere di Angelica”.

“Nella Rete” ha ricevuto la Menzione Speciale al Mario Fratti Award 2020 di New York.

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