MILF-MAMMA INSEGNAMI LA FELICITÀ

Il lungo racconto in bilico chirurgico di Sabbry, una MammAmica alla ricerca, tra lacrime e leggerezza, di una disperata felicità.

Sabbry Selfie

“Io e te siamo migliori amiche”

Questo ha sempre ripetuto alla figlia questa mamma tutta botox e silicone, corpetti e sbrilluccichi su un genuino entusiasmo da debuttante al ballo. Un’amicizia che per la figlia significa guai. Perché se la mamma ha una gran voglia di divertirsi e piacere e non vuole crescere, è la figlia che deve sbrigarsi a diventare grande. Sguaiata, stordita e inopportuna, Sabbry per il mondo è una strappona impenitente, per la figlia è una grana da gestire, per il chirurgo estetico un banco di prova. Ma è anche una donna ingenua e perbene, una madre che ama con tutta l’anima la figlia, avuta troppo presto. Sarà un’imperdonabile leggerezza a far crollare pezzo per pezzo il corpo – e le certezze – della nostra eroina. A quel punto solo un miracolo potrà restituirle la felicità. Un miracolo o un po’ di consapevolezza.

Sabbry on stage

Nota dell’autrice

Mamma Insegnami La Felicità affronta il fenomeno sempre più diffuso di donne che confondono il ruolo di madre con quello di amica, non solo vestendosi e comportandosi come le figlie adolescenti, ma mutuando da esse una effimera eterna giovinezza.

L’obiettivo è rendere simpatico, tenero e adorabile un personaggio facilmente criticabile; portare il pubblico ad indossare il suo sexy top fucsia e i suoi stivaletti borchiati, a ridere delle sue gaffe, dei suoi passi falsi, dei suoi errori; a prendere le sue parti, insomma.

Un monologo tragicomico, che racconta la giornata in cui la vita di questa mamma-amica prenderà una svolta inattesa e definitiva. Lasciandoci in continua sospensione tra un facile pregiudizio e una amara, impensabile immedesimazione.

Sabbry on stage

Selezionata -in forma di studio- alla finale del Premio teatrale Laura Casadonte 2018, Mamma Insegnami La Felicità debutta come spettacolo ospite fuori concorso al Festival Inventaria 2019 di Roma.

Nota della regia

Leggendo il testo originale di Natalia Magni capisci subito che la storia di Sabbry, mamma-amica tutta silicone e seduzione, racconta in realtà qualcosa di più forte e archetipico: la ricerca della felicità. E cosa siamo disposti a perdere o a barattare di noi stessi pur di raggiungerla.

Sabbry sceglie la sua strada. Strada legata fortemente alla propria immagine che è tutto ciò che ha e ciò in cui crede. Questo cerca di trasmettere alla figlia, attraverso quel buon senso che hanno le persone che semplicemente vivono senza chiedersi perché e senza accorgersi del male che involontariamente fanno.

Sospendiamo il giudizio allora e proviamo ad ascoltarla.

“… perché una è tanto più autentica quanto più somiglia all’idea che ha sognato di se stessa.” (Agrado – Tutto su mia madre)

Locandina MILF

Se siete incuriositi, qui troverete un’anteprima dello spettacolo.

Dicono dello spettacolo

“Milf – Mamma Insegnami La Felicità” è uno spettacolo che fa bene al teatro e lascia felicemente sbalordito il suo pubblico, che non può che rimanerne del tutto affascinato. Una Natalia Magni davvero in grande spolvero, sia nelle vesti di autrice che in quelle d’attrice. (Alessandro Gilardi – IlFoyer.net)

“Un monologo che si costituisce, fin dai primissimi istanti, come un capolavoro di tragicomico realismo e genuinità. (Vanessa Carnevale – UICS Arcolaio.biz)

“Ringraziamo Natalia Magni per aver tratteggiato e dato vita ad un personaggio che trasuda quella imperfetta, a tratti ridicola ma incantevole umanità, troppo spesso sottaciuta, nascosta fra le pieghe del chiasso dei social e delle private solitudini. Una natura che si ritiene “oscena” da mostrare, che richiede coraggio, incoscienza, che ci ricorda come potremmo essere, se sapessimo, ogni tanto, lasciarci andare.” (Enrico Vulpiani – Sulpalco.it)

 

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